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Piazza
Malpighi: chiesa di S. Francesco
Litinerario
continua da piazza Malpighi, su cui gravita
l'esterno dell'abside della chiesa di San francesco ed al cui centro si trova
la colonna dellImmacolata Concezione, sormontata da una statua disegnata
da Guido Reni
Sulla destra della piazza si nota la Porta Nuova e sulla
sinistra le tre famose Tombe dei Glossatori. Il
primo da sinistra dei monumenti funebri, quello con il sarcofago coperto in
terracotta maiolicata, era la sepoltura di Accursio (morto nel 1265) e di suo
figlio Francesco; la tomba con due ordini di colonne è di Odofredo
(morto nel 1265); l'ultima, con i quattro leoni stilofori, custodisce Rolandino
dei Romanzi (morto nel 1284) tutte e tre le tombe sono a baldacchino con tetto
piramidale e sostenute da colonne, ma si differenziano per una ricchezza di
dettagli. Il significato di glossatori deriva dal latino glossa,
cioè spiegazione letterale dell'antico diritto romano,e quindi nel 1248
Accursio fu incaricato di riordinarle nella Magna Glossa, perhè ci fosse
una unica interpretazione giuridica.
L'ingresso principale della
chiesa di S. Francesco si
trova sulla omonima piazza; la chiesa presenta numerose cappelle come quella di
San Bernardino, in tardo stile gotico, e a sinistra il più grande dei
campanili disegnato, insieme alla sacrestia, da Antonio di Vincenzo. Delimitato
da poderose colonne ortogonali, l'interno della basilica conserva importanti
opere d'arte, tra cui un capolavoro della scultura gotica: la pala in marmo
dell'altare maggiore, eseguita dal veneziano Pier Paolo delle Masegne e dai
suoi allievi (1388-1392). Sulla predella sono descritti i Fatti della vita di
San Francesco e, su piccoli pannelli ripartiti in due registri, sono
rappresentati l'Incoronazione della Vergine e otto santi e il Padre Eterno e
santi, coronati da pinnacoli con le immagini dei profeti. |