Ficajola
E adesso, con le ore che si fanno
sempre più calde, raggiungiamo un altro splendido
angolo di mare corso: lAnsa di Ficajola. Scendiamo con
lautomobile lungo uno stretta stradina asfaltata, che ripida e ricca di
tornanti s'inoltra nel cuore delle Calanche. E piuttosto lunga da
percorrere a piedi, ma per gli amanti del trekking è un buon
allenamento, tra il sole battente e lombra del verde
rigoglioso.
Seguendo il percorso molto scosceso,
arriviamo alla marina di Piana, rannicchiata nell'ansa di Ficajola. Qui il
contrasto tra l'azzurro del mare ed il rosso dei porfidi diviene
particolarmente intenso. In questa magnifica caletta ai piedi della
scogliera lambiente è il risultato di un eruzione vulcanica di
milioni di anni fa: caverne, rocce rosse e basalto si tuffano
nellacqua blu zaffiro.
Trascorriamo qui le prime ore del
pomeriggio poi, quando lombra inizia a raggiungerci, lasciamo lansa
e ci dirigiamo verso Porto, dove probabilmente passeremo la nottata.
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