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ATRANI
Nella confinante
Atrani, in un albergo, posto in prossimità dellantica torre
saracena, dove soggiornò con la moglie, il drammaturgo norvegese Henrik
Ibsen scrisse "Casa di bambola ", dramma della donna che vuole avere nella
famiglia una sua personalità e non essere trattata come oggetto di lusso
e di trastullo; in una scena del II° atto, ispirandosi alla radiosa, felice
vita del posto, una gaiosa danza locale.
Inoltre nella Chiesa
di S. Salvatore de Bireto, si eleggevano i Reggitori della Repubblica della
vicina Amalfi, imponendo loro il caratteristico berretto dogale; in tale chiesa
si conserva anche una porta di bronzo fusa a Costantinopoli. |
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