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Nonostante sia un paese di costituzione recente, Villasimius conserva ancora un patrimonio tradizionale non in- differente, frutto dell'incontro fra differenti culture provenienti da varie zone dell'isola. La tradizione locale ha una forte matrice agro-pastorale che vede nella fattura del pane e nella lavorazione delle mandorle in forma di dolce una delle sue manifestazioni più caratteristiche. La cucina tradizionale rispecchia quella del Campidano, con
primo a base di ravioli ripieni di ricotta e secondo di carne.
Le nasse venivano realizzate a mano dai pescatori, utilizzando il giunco palustre che abbonda nel territorio. Il forte legame col mare è testimoniato dalla devozione alla Madonna del Naufrago, la cui statua è posta nelle acque dell'isola dei Cavoli a protezione dei naviganti e che viene festeggiata la terza domenica di luglio.
Tra i lavori artigianali non ancora scomparsi, ricordiamo la lavorazione del granito, per alcuni vera e propria arte scultorea, che vede impegnati numerosi artigiani del luogo, e la lavorazione dei coltelli, nella quale si dilettano alcuni artigiani locali. |