Cala Dragunara
Riprendiamo la strada, gustando un'altra inquadratura della
cala, e subito ne incontriamo un'altra : Cala
Dragunara.
È una piccola insenatura
marina naturale, caratterizzata da acque limpide e molto pescose, con un
porticciolo per la partenza del battello verso le grotte, una alternativa per
chi non vuole percorrere a piedi i numerosissimi gradini dell'escala del
Cabirol che partendo dal Capo conducono sino alla grotta del Nettuno situata
sul lato occidentale. Si inserisce molto bene nel paesaggio un piccolo bar, che
offrendo sedia sdraio e ombrelloni su alcuni gradoni consente di apprezzare la
cala, eventualmente nell'attesa dell'imbarcazione.

La vegetazione, costituita prevalentemente da macchia
mediterranea, si spinge fin quasi alla battigia, donando all'ambiente un
aspetto insolito, particolarmente apprezzato dagli amanti della natura.
All'interno della cala si trovano due grotte importanti:
l'Inghiottitoio della Dragonara e la Grotta della Medusa. La prima è
una cavità alla quale si accede tramite un piccolo pozzo verticale: il
suo sviluppo, di circa 170 m, è costituito da ambienti discendenti,
occupati nella parte più bassa da laghi salmastri. La seconda
grotta, di minore ampiezza, deve la sua importanza ai ritrovamenti che sono
stati fatti al suo interno: fossili e reperti archeologici (oggetti di
ceramica) risalenti al 2500-2000 a.C. |