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S.Anastasia
Nuovamente vicino allAdige, in prossimità del
Ponte Navi, sorge la chiesa di S. Anastasia , che fu costruita
dall'ordine domenicano per celebrare il confratello S. Pietro Martire sull'area
di una chiesa e di un convento dedicato da Teodorico alla santa titolare, a
partire dal 1290. La costruzione, a tre navate e con cinque cappelle absidali,
si presenta con un ricco portale gemino, in marmi policromi, che mostra,
sull'architrave alcune Storie di Cristo tra le sante Anastasia e Caterina,
mentre, sul pilastro divisorio, si nota una Madonna col Bambino dell'inizio del
XV sec. e due lunette minori che rappresentano i santi Pietro Martire e Zeno e
quella maggiore (ma tutte e tre in stato di forte degrado), la Trinità.
Al
suo interno non perdiamo la Cappella Pellegrini che custodisce
l'affresco di Pisanello , importante esempio di
un'epoca cavalleresca avviata a un'insanabile tramonto. Il dipinto non è
di semplice interpretazione a causa del degrado pittorico avvenuto nel corso
dei secoli, ma anche per la difficoltà di temi condensati che vanno
dalla rappresentazione del famoso episodio in cui il Santo lotta contro il
drago, alla raffigurazione degli sfondi urbani, agli atteggiamenti degli
animali e alle scene molto realistiche (come per esempio l'impiccagione di due
condannati). |