Basilica San
Marco
È ed è stato il centro
della vita religiosa e civile della città.
Costruita per ospitare le spoglie di San Marco, che
divenne patrono della città in luogo di San Teodoro, ebbe alterne
vicende: quella che oggi noi vediamo è il terzo rifacimento iniziato nel
1063 dal doge Domenico Contarini e consacrata nel 1094. Nel 1807 dopo la caduta
della Repubblica Veneta è diventata Basilica Cattedrale sede del Vescovo
che ha il titolo orientale di Patriarca. In essa si notano uniti da grande
originalità stili ed influenze diverse testimonianza di un antico
passato romanico-bizantino.
I mosaici con lo sfondo d'oro, i
preziosi marmi, gli intarsi, e gli ornamenti come fini merletti coronano questo
monumento davvero unico ed eccezionale.
L'interno e tutto ricoperto da rappresentazioni musive
su sfondo d'oro, molto belle quelle bizantine, che raccontano i fatti
raccontati nella Bibbia: era il sapere dei poveri che non conoscevano la
lettura, ciò accadeva in tutte le chiese del medioevo dove il ciclo che
si voleva rappresentare era invece attuato attraverso gli affreschi.
Quadriglia
Al centro della balconata, sopra
l'arcata principale, è posta la celebre quadriglia in bronzo dorato:
unica quadriglia superstite del mondo antico (opera greca del IV -III secolo
a.C.).
Fu portata a Venezia, come bottino di
guerra della IV Crociata, dal doge Enrico Dandolo dopo la conquista di
Costantinopoli (erano collocati nell'ippodromo) nel 1204. Furono posti
sopra l'arcata maggiore della facciata di San Marco nel 1250. Le quattro statue
originali sono conservate nel Museo della Basilica e sono molto belle sia per
la fattura che per l'espressione dei quattro cavalli scalpitanti.
Sopra di essi vi è come
un arco coronato da pinnacoli, statue, decorazioni floreali simili a merletti
scolpite nel marmo chiamato "coronamento gotico" terminato nella prima
metà del XV secolo. |