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Il
benvenuto
Il benvenuto, appena si mette piede
in città, viene dato dall'alato leone di San Marco che mostra il Vangelo
aperto con la scritta: "Pax tibi, Marce,
evangelista meus".
Il corpo dell'evangelista Marco
venne portato da Alessandria d'Egitto a Venezia, da due mercanti veneziani nel
828 d.C. Da quel momento a Venezia si impedì che
il potere si trasmettesse per successione
ereditaria, poiché tale potere le derivava direttamente da Dio,
attraverso Marco, considerato "dominus" ovvero il "signore" della città:
suo unico rappresentante era il Doge che governava la città in nome suo.
D'altra parte uno stato mercantile come Venezia non poteva che essere una
Repubblica. |
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