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con le Piccole guide di Susa |
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Un po di storia Le prime date sicure
relative alla cattedrale sono le seguenti: La chiesa poi decade ed i monaci non sono in grado di farne la manutenzione ordinaria: si verifica anche un crollo parziale dellabside e della navata attorno al XIV secolo. Nel 1457 diventa amministratore di San Giusto il Cardinale di Rouen, Guglielmo dEstouteville, a cui si deve il restauro della chiesa in stilegotico, la ricostruzione della navata e dellabside, la manutenzione del campanile ed un affresco sul fianco destro sovrastante un portale. Una serie di vicende storico politiche portano poi allallontanamento dei benedettini e alla soppressione del monastero. Dal 1772 San Giusto diventa la cattedrale della diocesi di Susa, allora costituita. Labside Labside risale alla
ricostruzione gotica della fine del XV secolo.
Il campanile Alta più di 50 metri, la torre
campanaria ha base quadrata ed è racchiusa in uno zoccolo in muratura
costruito a fine 700 per rinforzo ed appoggiato su un basamento di
pietra. Tra il 1481 ed il 1483 fu abbellito con pinnacoli dagli spigoli tortili in mattoni e con guglie in losanghe di rame concluse da sfere e bandierine dorate. Vennero anche realizzati i quattro doccioni in pietra ed una balconata in cotto con motivi vegetali ed i simboli del cardinale Guglielmo dEstouteville. Il campanile, fra i più belli dItalia, è impreziosito da dodici archetti, fra le lesene angolari, e da un fregio a denti di sega che scandisce i piani della torre. Ciascuno di essi è traforato da aperture simmetriche crescenti: monofora, bifora, trifora e quadrifora per la cella campanaria, sopra la quale corre il fregio dipinto a foglie di rovere e pomi. La facciata su piazza San Giusto La facciata su piazza San Giusto permette una netta distinzione fra loriginaria costruzione romanica, di cui si individuano le lesene e i rustici archetti pensili e, al secondo piano, lelaborata ricostruzione gotica. Vi si affacciano diversi portali:
Il Battistero Era un tempo una costruzione isolata
e dipendente dalla vicina chiesa battesimale di Santa Maria Maggiore.
Lambiente con volta a crociera, in stile romanico, è illuminato da
una finestrella e faceva, forse,
Questa facciata sud, restaurata nel 1999, presenta le tracce di un portale tamponato e di alcuni affreschi risalenti ad epoche diverse. La facciata su piazza Savoia Recentemente restaurata ed intonacata di bianco, come doveva essere al momento della costruzione, la facciata è a capanna, divisa in tre parti da quattro lesene e chiusa da un timpano coronato da archetti ad ogiva. Lunico ornamento di questa facciata è un arco falcato che sovrasta il portale, un tempo ben poco utilizzato perché si apriva fuori dalle mura della città. La Cattedrale ha tre navate concluse da absidi, è a croce latina e misura 50x20 metri di lunghezza; il transetto è 30x7 metri di ampiezza. La navate laterali sono state modificate dalla costruzione di otto cappelle barocche. Il presbiterio ed il coro sono sopraelevati a causa della cripta sottostante. Dietro laltare centrale, di notevole pregio sono gli stalli del coro, fine lavoro di intaglio in legno del XIII secolo, provenienti dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore Allinterno sono da ammirare.
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