Verso il
quartiere Castello
La conoscenza del quartiere
può avvenire da diverse entrate. Ne consigliamo due che si possono
raggiungere percorrendo viale Regina Margherita, una, in basso, dai
Bastione San Remy, l'altra, in alto, dalla Porta di San Pancrazio. Meglio
però posteggiare l'auto e prendere gli ascensori che portano al
quartiere.
Inizialmente infatti il viale sale da
Piazza Amendola e quasi subito s'incontra l'irregolare Piazza
Costituzione, su cui prospetta l'ottocentesco emiciclo con le scalinate che
salgono alla Terrazza Umberto I.
Proseguendo diritto il viale diventa ampio e si
può osservare alla sinistra i resti delle mura della cinta pisana, e
alla destra un marciapiede ampio, balconato sulla città, con vista sui
suoi moderni quartieri orientali, il golfo di Quartu e lo sfondo di montagne
del Gerrei e del Sarrabus
Si entra nel quartiere Castello dalla
Porta di S. Pancrazio; e si giunge sulla Piazza Arsenale che
comunica con Porta Cristina, che ci fa uscire dal Castello.
Percorriamo il viale Buon Cammino che lambisce il Giardino pubblico, in
fondo al quale si trova la neoclassica palazzina che ospita Galleria
Comunale d'Arte.
Dalla Piazza si accede alla
cittadella dei Musei, un complesso ricavato dal vecchio arsenale
sabaudo, e dal lato opposto al Castello. Si consiglia di percorrerlo tutto
verso sud, lungo via Martini che ci permette di ammirare dalla balconata (dove
arriva l'ascensore) di Piazza Palazzo un bel panorama sulla città, poi
il palazzo viceré, la cattedrale per poi giungere al bastione San
Remy. Da qui risaliamo alla Torre San Pancrazio percorrendo Via Lamarmora e
possiamo riammarea la cattedrale con vista dal basso in piazza Carlo Albero,
oltre che numerose botteghe artigiane e negozi di antiquariato che si
affacciano sulla via. |