Piazza
Matteotti e Largo Carlo Felice
Alla fine della via Roma giungiamo
sulla Piazza Matteotti, occupata da giardini;
la piazza si apre presso il porto tra la Stazione
ferroviaria e il neoclassico Palazzo Comunale (Municipio),
caratteristico edificio della fine dell'800, in forme ispirate all'architettura
gotico- aragonese. Sul fianco del palazzo parte il Largo Carlo
Felice, che sale offrendo una suggestiva veduta del quartiere alto della
città con bastioni cinquecenteschi e la medioevale Torre
dell'Elefante.
Le forme dell'edificio del
Palazzo Comunale si ispirano all'archittetura
gotica catalana, mentre la facciata richiama all'art nouveau. Al suo
interno sono presenti opere di alcuni artisti sardi; nelle sale più
importanti (Aula Consiliare,
Sala Consiliare, Sala dei matrimoni) sono esposte le tele di
Filippo Figari.
Il Largo Carlo
Felice, compreso tra la statua del re sabaudo e i portici di Via Roma,
è uno dei risultati dell'intervento urbanistico piemontese
nell'Ottocento. La statua in foggia romana del viceré di Sardegna e
poi re sabaudo indica singolarmente lopposta
direzione della strada da lui fatta costruire nel 1822-29 e che congiunge
Cagliari a Porto Torres. La vicina colonna militare segna appunto linizio
della strada Carlo Felice.
Al n. 10, in Palazzo Accardo, si
trova la Cripta di SantAgostino (IV-V secolo) dove la tradizione vuole
che nel 496 siano state traslate le spoglie del santo dalla città natale
di Ippona. Nel VIII secolo i resti furono trasferiti nella chiesa di San Pietro
in Ciel dOro a Pavia. |