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di Marco Sattanino e Stefania Aceto |
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Ritornando al percorso, siamo ormai
ad un punto in cui dovete prendere una decisione.
Eravamo arrivati al termine della strada asfaltata, rimanendo sul sentiero stiamo inoltrandoci nel bosco. Avanti a noi troviamo un bivio: a sx una strada in discesa e a dx una strada leggermente in salita. Andiamo a desta. La strada incomincia a scendere, è completamente avvolta dalla vegetazione piuttosto lussureggiante, il segno delluomo qui è minimo, il suo intervento e ridotto al taglio di legname quando le dimensioni del bosco lo richiedono. Tutto intorno è vegetazione, piante, alberi, siepi, il silenzio è davvero gradevole. Può capitare di sentire il motore di qualche trattore, ma è più facile udire lo scampanare di qualche mucca al pascolo. Ad un certo punto trovate lungo il sentiero una radura, noterete un pendio scosceso sotto di voi: è la strada "più facile" per continuare il nostro percorso. Al fondo del percorso siete usciti dal bosco, dinanzi un prato che sale verso la collina che si innalza di fronte a voi; se vi guardate meglio intorno troverete un sentiero irto che attraversa il prato. Il sentiero è parecchio in salita, ma se volete continuare è lunica strada. Alla cima del sentiero vi consiglia una pausa, sia per riposarvi sia per ammirare il paesaggio. Quando siete riposati potete continuare il sentiero, superato un borgo sulla vostra destra la strada, rigorosamente non asfaltata, diventa più pianeggiante. Dora in poi la fatica sarà minore. |