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di Costanza Rosso |
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Si tratta di un appartamento che custodisce nove arazzi raffaelleschi tessuti a Bruxelles. È costituito, nello specifico, da tre sale e una saletta affacciate sul cortile dellOnore; si tratta di unala cinquecentesca delledificio, rinnovata in seguito da Paolo Pozzo nel 1780, allo scopo di sistemarvi gli arazzi di scuola fiamminga.
Così chiamata per la decorazione del soffitto, ligneo e labirintico, è percorsa dal motto "Forse che si, forse che no", allusione a una frottola amorosa del primo Cinquecento. |