|
Greenwich
Village, Soho, Little Italy
Sveglia alle 8, una
colazione abbondante e siete pronti per affrontare il secondo giorno da
newyorkesi; prima di partire munitevi, se ancora non lavete della pianta
della rete metropolitana, perché oggi vi servirà. Le stazioni
della Subway sono ovunque ed essendo in centro non dovreste avere
difficoltà a trovarne una; prima di accedere ai binari potete acquistare
il biglietto, o se preferite il giornaliero (vi conviene visto che la userete
anche al ritorno), presso il botteghino antistante lentrata.
Si parte in
direzione sud: la prima tappa è al Greenwich
village, quartiere anticonformista di Manhattan (è lunico
che non rispetta la griglia ortogonale della città), per visitare la
Washington Square allangolo tra la quinta e la settima, una piazza con
fontanone centrale, al cui ingresso è posto un arco in stile romanico con la statua di George
Washington che vigila; se entrate nella piazzetta potete vedere una statua
dedicata a Garibaldi, fatta erigere dalla comunità italiana.
(c10-c11)
Ora se proseguite a
piedi verso sud lungo la Avenue of the Americas, dopo poco vi troverete nel
quartiere di Soho, qui ci sono le boutique
più esclusive di Manhattan, che vendono capi di alta moda, se siete
interessati, il consiglio è di farvi un giretto.
Direttamente
attaccato a Soho, in direzione ovest, sorge la bella Little Italy, che sostanzialmente si snoda in due strade
parallele brulicanti di ristoranti italiani, vi sentirete un po come a
casa, infatti, parlano quasi tutti italiano nella zona; se volete mangiare un
po meglio rispetto ai luoghi già frequentati, qui potete farlo, ma
non crediate di mangiare allitaliana, e poi ricordatevi che il cibo e le
bevande italiane sono dimportazione, quindi sono comprensibilmente
più care. |