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BELEM
Per una completa
visita della città, non si può non andare a Belem, un tempo
quartiere periferico dalle cui rive partivano le navi dei grandi commerci
portoghesi, e ora praticamente inglobato dal nucleo urbano.
Si raggiunge facilmente in treno dalla stazione di Cais
do Sodré (vicino a Praca do Comercio) o in autobus (molte linee) e si
trova nella parte occidentale, poco dopo il grande Ponte
25 de Abril, inaugurato nel 1966, ormai parte integrante del panorama
cittadino, lungo 2,2 km, con la gettata centrale che è la più
lunga in Europa (1 km), ponte che ricorda quello di S.Francisco.
Belem possiede
monumenti di grande rilievo: il Mosteiro dos
Jeronimos capolavoro
dellarte manuelina, fondato nel 500 e dichiarato dallUnesco
Patrimonio dellUmanità, la cui chiesa contiene, tra le tante
vestigia, tombe di monarchi, di Vasco de Gama, e dei poeti Camoes e Pessoa
(questultima nel bellissimo chiostro); adiacenti al monastero sono il
Museo di Archeologia e il Museo della
Marina, ricco di testimonianze sulla potenza marittima portoghese; nei pressi
si trovano il Museo dos Coches (museo delle Carrozze) interessante raccolta
delle carrozze della Casa reale portoghese, la Torre di
Belem capolavoro dellarte manuelina e simbolo cittadino,
costruita nel 500 dentro il fiume, ex punto di avvistamento (dai suoi 35
m di altezza-ingresso a pagamento- si gode un bel panorama sul Tejo e sulla
città); vicino alla Torre, si trova il Monumento alle Scoperte,
massiccio monumento di 50m, sporgente sul Tago, costruito nel 1960 per
celebrare le grandi scoperte portoghesi, raffigurate anche sul pavimento
adiacente. |
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