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La
travagliata storia degli affreschi
Un lungo e paziente lavoro di
restauro ha reso stupendo questo ciclo di affreschi dipinto da Piero della
Francesca nella Cappella maggiore della basilica di San Francesco, restituendo
alle pitture luminosità e ricchezza cromatica.
Per cinque secoli calamità
naturali, danni degli uomini e il caso si sono accaniti su questa meraviglia
artistica, annebbiandone la bellezza. Varie modifiche strutturali compromisero
la stabilità della chiesa danneggiando muri e pitture, in particolare la
costruzione nel XVI secolo di un campanile addossato alla parete destra della
cappella. Violente scosse di terremoto e la caduta di un fulmine nel 1785 sul
campanile aggravano la situazione. Per finire, i soldati napoleonici accampati
nella chiesa nel 1799 infieriscono sui personaggi degli affreschi utilizzandoli
come bersagli. Ulteriori infiltrazioni dacqua dal tetto,
lumidità che sale dalle fondamenta della chiesa, restauri
sbagliati e infine linquinamento hanno fatto il resto portando lo stato
degli affreschi negli anni 80 ad uno stato di pessima conservazione: la
superficie pittorica offuscata da una patina biancastra, disseminata di bolle e
distacchi di intonaco.
La travagliata
storia dellopera comincia nel 1447 quando la famiglia aretina
Bacci affida al fiorentino Bicci di Lorenzo lincarico di decorare la
Cappella Maggiore della chiesa di San Francesco, allora sotto il loro
patronato. Alla morte del pittore, nel 1452, sono dipinti, nella grande volta a
crociera, soltanto i quattro "Evangelisti", il prospetto dellarco
trionfale con il "Giudizio Universale" e i due "Dottori della Chiesa"
nellintradosso dellarco. Piero della Francesca ha proseguito i
lavori iniziando dalle prime due scene in alto, conformemente alla pratica
esecutiva dell'affresco, in scene di sfolgorante bellezza. Come risulta da un
documento notarile, i lavori, interrotti negli anni 1458 - 1459, risultano
già terminati nel 1466.
Il tema del ciclo è la storia
della Vera Croce tratta dalla leggenda aurea di Iacopo da Varaggine verso la
fine del 200 particolarmente cara ai francescani |