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di Elena Staurenghi |
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La chiesa non ha entrata sulla piazza, nascosta da due palazzi con belle facciate architettoniche, vi si accede dai portici della Scuola del Týn.
Sulla destra si vede la bella chiesa di San Nicola, in stile barocco fiammeggiante, che ricorda molte chiese italiane del 700 apparteneva ai benedettini slavi, ma divenne nel 1785 archivio, poi sala di concerti; dal 1871 fu della Chiesa ortodossa russa e poi passò nel 1920 agli Hussiti cechi. Volgendo le spalle alla chiesa si vede la torre del municipio e proseguendo in quella direzione ci si trova a fianco dellorologio astronomico e dei cinque edifici che formano il Vecchio Municipio. Questi edifici sono uno diverso dallaltro sia dal punto di vista architettonico, sia per il colore: appartennero tutti a famiglie patrizie: vicino allorologio allangolo vi è una casa di pietra medioevale che ha una bella finestra che sormonta un portale gotico Spostandosi sulla sinistra, sulla
parte a sud si possono osservare i vari edifici che compongono
Allo scoccare di ogni ora, dalle finestrelle in alto appaiono le figure degli Apostoli che ruotano a due a due, più in basso vi sono le statuette dellavaro dello Scheletro e del Vanitoso che si movimentano anchesse. Ricostruito nella seconda metà
del 19° secolo, è un orologio astronomico in cui viene indicato il
giorno, Proseguendo sulla sinistra si possono vedere i palazzi che compongono il Vecchio Municipio Proseguendo ancora allangolo si vede la Casa "Al minuto" 19 di fondazione tardogotica, ma costruita alla fine del 16° secolo in stile rinascimentale: ha dei bellissimi graffiti che illustrano racconti mitologici. |