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L'accesso
alla città
Il tempo novembrino non era dei
migliori quando ho visitato Treviso: cielo grigio, nuvole basse, nebbiolina
diffusa, però un pensiero è subito andato a Vaucluse, alle
"
chiare, fresche e dolci acque
" di petrachersca
memoria.
Le acque del Sile, fiume che riemerge
dopo un percorso sotterraneo, sono di un limpidezza e di una
cristallinità simili a quelle emergenti dal sifone della fonte di
Vaucluse.
Treviso sorge presso la confluenza
del Sile con il Botteniga che, entrato in città, prende il nome di
Cagnan: questa è terra di risorgive e la città è
letteralmente costruita sull'acqua. Entrando in città attraverso antiche mura belle
ville si affacciano sui canali con verdi e bei giardini: in primavera le rive
dei canali sono ricoperte di calle in fiore. |
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