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di Andrea GENOVESE |
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![]() Dopo qualche ora, ripartiamo verso Spalato (*) 80 km più a sud. Avvicinandoci alla seconda città croata (170.000 abitanti), limpressione non è certo positiva, molte industrie e tanti enormi palazzi di impronta dell Europa dellEst. La realtà
è bel diversa, Spalato è una città molto bella, a
differenza di Dubrovnik (Ragusa) è una vera città, con le sue
periferie un po degradate (dove ovviamente ho alloggiato per la solita
tariffa di 100 kune a notte, al 10° piano in casa di una simpaticissima
signora incontrata al porto) e vialoni lunghissimi ma con anche un centro
straordinario, un lungomare molto bello e un grandissimo parco sul
mare. Nella città
vecchia (Stari Grad), un quadrilatero con un lato sul mare, cè uno
dei più straordinari complessi antichi mai pervenutici, il Palazzo di Diocleziano, costruito intorno al 300
d.C. dallImperatore di origine illirica, che si ritirò a Spalato
facendovi erigere un imponente edificio Tutto ciò ha
unatmosfera davvero magica, di ritorno al passato, anche nel resto della
Città vecchia, specialmente la sera quando si passeggia (tutta isola
pedonale!) in vicoli di pietra bianca (la famosa pietra dellisola di
Brac, con la quale è stata costruita anche la Casa Bianca, attenzione a
non scivolare !) Il quadrilatero del Palazzo di Diocleziano è chiuso ad ovest dalla via dei negozi (la Marmontova), ad Est dalle antiche Mura al di là delle quali un pittoresco mercato che vende di tutto. Ad est della città vecchia il porto (con traghetti per le isole, per Ancona e Pescara), la stazioni ferroviaria e dei bus.
A nord della città vecchia il bello stadio della gloria calcistica locale, lHajduk. Più in là la grande periferia e le zone industriali. --------------(*) Patrimonio storico e culturale dell'umanità da parte dell'UNESCO (vedi scheda in MayDay! ) |