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L'isola di
Cherso e la spiaggia Ursine
Giungiamo a Brestova,
sul Golfo del Quarnaro.
In mezzora di traghetto (partenze ogni ora), giungiamo a
Porozine sullisola di Cherso (Cres));
questa è la prima delle 725 isole che costeggiano la costa Dalmata,
è lunga 65 km e larga dai 3 ai 12 km. E unisola
ricoperta di arbusti che crescono su pietraie deformate dalla bora, il forte
vento che spira in tutta questarea. Vi sono altresì moltissime
specie di uccelli tra cui il grifone, il più grande degli
avvoltoi.
Cè praticamente una unica strada che
attraversa in mezzo la lunga isola, in un paesaggio molto brullo; dopo il
grazioso capoluogo di Cherso (con case molto piccole, vicoletti, un bel
porticciolo e la solita porta con il leone di S.Marco) e costeggiato il lago di
Vrana, con una piccola deviazione dalla strada principale a destra giungiamo ad
Ustrine, piccolissimo centro a strapiombo sul mare.
Di
fronte a noi, un paesaggio fantastico, il golfo del Quarnaro e poi la costa
istriana. Qui, come nel resto dellisola, il turismo è ancora a
livelli accettabili. Le strutture sono carenti, si alloggia per lo più
nelle case dei locali per cifre assolutamente abbordabili (in genere 100 kune,
14 euro a notte, a persona a notte, ma se il soggiorno è più
lungo si spende anche meno). Consigliamo di girare per le case e parlare coi
padroni. Come immaginabile, nei piccoli centri è difficile trovare posti
liberi ad agosto e ci si può arrangiare nei pochi hotel e in alcuni
campeggi (molto bello quello da me "testato", Jazon ad Ossero (Osor), immerso
in una splendida pineta sul mare, ca 7 a notte).
Il turismo a Cherso
è molto tranquillo, molte famigliole (triestini e veneti su tutti),
pochi i locali di svago, tanto tanto mare. Il mare è davvero notevole, di una limpidezza
sorprendente per lAdriatico; segnaliamo la spiaggia di
Ustrine, cui si riferisce la foto,
raggiungibile dal paesino con una strada ripidissima ma percorribile in auto.
Lacqua è corallina, ma davvero fredda; in realtà la
temperatura può essere proibitiva o "abbordabile" a distanza di pochi
giorni, ciò dipende dal vento e dalle correnti. A ciò si
aggiungono dei flussi di acqua dolce che giungono dal fondo, qui è
meglio non avvicinarsi ! Le persone, per lo più triestini, sono molto
tranquille, il silenzio è doro.
Prima di lasciare
Cherso, facciamo una bella gita al monastero di Lubenice , in cima ad un monte
con una vista sul mare spettacolosa (qui si vende un ottimo miele).
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