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Le bellezze della
città
Palmi, meta del nostro viaggio, sorge
su uno sperone della costa, alta e frastagliata, tirrenica della Calabria, in
prossimità della punta dello stivale, all'inizio della meravigliosa
costa viola.
 Nel viaggio che descriverò rimarrete stupiti oltre
che per le bellezze naturali, i panorami ameni e gli splendidi tramonti (il
sole si corica sul mare, nascondendosi dietro il profilo delle isole Eolie),
per il calore ed il senso di ospitalità della chiassosa gente e per i
colori e gli aromi della merce esposta nel ricco mercato che non priverete di
una vostra visita.
Un noto scrittore palmese Leonida Repaci, genius
loci unitamente al cantore musicale di Adriana e Federico, Francesco Cilea
, nato anche lui a Palmi, autore di alcuni famosi melodrammi quali Adriana
Lecouvreur e Arlesiana, ricorse ad una narrazione iperbolica per descrivere le
bellezze del posto e identificò il luogo come regalo del Padre Eterno
che, impietositosi degli uomini infelici dopo la cacciata di Adamo ed Eva
dall'Eden, ricreò sul posto un angolo del perduto Paradiso terrestre.
Le sue origini sono
antichissime e affondano le radici nel mondo della Grecia antica, nei suoi
immediati dintorni sorgeva infatti una colonia della Magna Grecia - Taureanum
-; il nome della città deriva dalle tante palme che unitamente a
secolari ulivi hanno qui trovato il loro habitat naturale . E' stata completamente rasa al suolo da un violento sisma
il 28 dicembre 1908 che provocò centinaia di vittime e fece razzia di
splendide testimonianze architettoniche del passato, il prezioso Duomo ed un
teatro antichissimo furono abbattuti dal movimento tellurico. Per effetto di ciò il suo aspetto è moderno
con vaste piazze e lunghi viali alberati che corrono paralleli.
Da un giardino pubblico che si erge alto
e sorretto da varie arcate , il visitatore , come se fosse su una tolda di una
grande nave, gode una visione panoramica unica che spazia dall'estremità
della Calabria con Scilla in primo piano, dall'aspetto di una rondine, allo
Stretto di Messina, alla terra di Sicilia sovrastata dalla ben visibile mole
dell'Etna fumante, fucina secondo la mitologia degli antichi Dei greci, alla
manciata di perle costituita dalle isole Eolie, alla Punta di Capo Vaticano,
alla ubertosa piana di Palmi e Gioia Tauro.
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