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Porquerolles
Lisola è un luogo
protetto dal 1988. E la più estesa dellarcipelago, con i
suoi 1254 ettari di superficie. Dà forma ad un arco orientato est-ovest,
dai bordi frastagliati lunghi 7,5 km e larghi dai 2 ai 3 km. Per fare il giro
dellisola, ci vogliono una trentina di chilometri.
Quattro piccole pianure verso le
spiagge del nord, sono divise da piccole catene di monti orientati nord-sud. I
rilievi, inclinati dolcemente dalla parte del continente, si tuffano invece nel
mare al sud e allest sotto forma di falesie dai 50 ai 100 m. Il punto
culminante è il "Semaphore", alto 142 metri.
Gode di un mite clima
mediterraneo. Le etimologie possibili del nome "Porquerolles" sono varie: i
"maiali selvaggi" arrivati dal continente per mangiare le ghiande della
foresta; la lavanda, nel provenzale "Por Cayrola"-"Clairelet"; "quair", caer in
lingua celtica, cioè "roccia", da cui "Port Quairoles o Queroles", Porto
delle Rocce.
L'isola possiede ettari
dellEnte Nazionale, per preservare piante del mediterraneo: peschi,
fichi, gelsi, ulivi, albicocchi, mandorli, vigneti, agrumi. Il villaggio
è stato creato negli anni 1820-25 nello scopo di attirare verso
lisola le famiglie della guarnigione militare. Le case dovevano essere
basse ed ognuno degli abitanti doveva piantare un albero davanti alla propria
porta. Prese graduale forma attorno a Place
dArmes, così chiamata perché qui si allenavano i
militari: è il cuore del villaggio. Le casette hanno colori pastello e
sono impreziosite dalle bouganville e riparate dalle chiome degli eucalipti.
La chiesa di St. Anne è dedicata alla patrona dellisola.
Da cappella Militare diviene nel 1929 una chiesa parrocchiale. Di tutti gli
abbellimenti rimane oggi ben poco: i rivestimenti in noce e gli stalli (seggi)
del coro.
Il
Forte di Sainte Agathe, che torreggia sul paese,
è stato probabilmente la prima opera costruita nellisola: la
"Bastidas" esisteva già nel 1200. E merito del Parco nazionale se
il forte oggi è stato restaurato: con la sua massiccia torre rotonda,
non solo è testimone con le sue mura di secoli di storia, ma è
anche un centro di mostre di particolare interesse sullarcheologia
sottomarina. Sainthe Agathe offre una vista stupenda sul villaggio , sulla rada
delle saline, l'isola e sul fantastico mare aperto. |